Teorie politiche ed economico-sociali

Attività pubblicistica: il "Circolo Don Bosco" e "Il Granellino".

L'attività giornalistica di Giuseppe Rizzo si snoda dalla pubblicazione dei due numeri del "Circolo Don Bosco", risalenti al 15 Settembre 1901 e al 20 Ottobre 1901, alla pubblicazione regolare per circa quattro anni del "Granellino" che si articola dal 24 Novembre 1901 al 3 Aprile 1904. I due numeri del "Circolo Don Bosco" portano già espresse chiaramente le idee ed i propositi del movimento democratico - cristiano che stava per nascere ad Alcamo. Temi come la fondazione di un Comitato di Azione Cattolica, l'impianto di una succursale bancaria e l'abolizione del dazio sul consumo sono già avvertiti ed espressi chiaramente e con sicura coscienza civica, oltre che religiosa. Ma il vero approfondimento delle idee di Rizzo, che erano quelle dell'intero movimento cattolico progressista che si andava sviluppando in quel periodo, avviene sulle pagine del "Granellino". Il nome di questo giornale fu voluto da Don Rizzo, il quale si rifece al granello di senape di evangelica memoria, che da piccolo che è, non appena seminato si erge alto fino a superare le altre piante. Tra i suoi collaboratori ebbe il sac. Don Giuseppe Grosso, Il sac. Don Carlo Iaci, di cui sono i dialoghi in dialetto siciliano, Pietro Maria Rocca ed altri ancora che seppero coadiuvarlo con dignità e disinteresse. Gli articoli pubblicati sul "Granellino" sono per la maggior parte non firmati o firmati tramite pseudonimi di etimo greco o latino. Noi analizzeremo gli articoli comparsi sul "Granellino" e sul "Circolo Don Bosco" selezionando quelli che non rivestono un interesse politico - sociale puramente locale, ma che siano di più ampio respiro e quindi inquadrabili nell'ambito del pensiero del movimento cattolico di quel periodo. I vari articoli saranno raccolti in sezioni ed esaminati globalmente tenendo conto delle tematiche via via investite.