Istituto Tecnico Statale "G. Caruso"
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Il castello dei conti di Modica, oggetto oggi di un nuovo restauro che lo ha riportato alla bellezza di un tempo, è il monumento simbolo della città di Alcamo. All’origine il castello era una struttura militare e quindi non si badava alla bellezza architettonica. Nel suo insieme non vi furono mai stanziati molti fondi per ricostruirlo o modificarlo.
I vari castelli costruiti dagli arabi, anche se variano nella forma, all’esterno devono sempre apparire minacciosi e inaccessibili, e all’interno confortevoli. In questo modo fu costruito il castello di Alcamo: imponente, con una forma romboidale, due torri rotonde e due quadrate, riunite da cortine merlate come le torri. Il prospetto nord fu arricchito da due finestre ad arco acuto, con rosoni sormontati da un grande arco ogivale, mentre nel prospetto principale fu aperta una finestra bifora con colonnina marmorea bianca. Le sale erano affrescate con il decoro che si conveniva a padroni della Sicilia.

 

L’ala più antica è quella del lato nord; nel prospetto di quest’ala possiamo trovare delle finestre bifore (elementi architettonici del 1300), sulle quali si trovano dei rosoni (elementi architettonici del 1400), sui rosoni ci sono degli archetti in pietra tipici del 1500. Da questo possiamo dedurre che le varie famiglie che hanno nel tempo dimorato nel castello hanno apportato le modifiche che si convenivano al periodo storico. L’ala del lato ovest funge da accesso al castello e venne costruita tra il 1400 e il 1500; l’arco ogivale-acuto di accesso è in stile Gotico-Catalano (proprio del periodo rinascimentale 1500). All’interno del cortile, sul versante sud, si trova una scalinata di servizio caratteristica del 1500.

 

Il castello fu edificato in alto, a sud della “terra”, isolato quasi a mostrare il suo dominio incondizionato del feudatario su uomini e cose. Il castello fu soggetto a fattori distruttivi come demolizioni e riparazioni, specie per eventi bellici. Nel 1583 fu prevista una spesa per la riparazione della struttura del castello in parte cadente; nel 1594, fu prevista una spesa per riparare le porte, i tetti, la cappella, la camera sotto la torre vecchia e la camera del castellano. Nel 1689 fu riparata la torre maestra in parte distrutta, e, successivamente, anche il muro a sud del castello.

 

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