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Bonus libri 2025, guida agli importi e requisiti: l’elenco aggiornato per ogni regione

Bonus libri 2025, guida agli importi e requisiti: l’elenco aggiornato per ogni regione
Bonus libri 2025, guida agli importi e requisiti: l’elenco aggiornato per ogni regione

Anche per l’anno scolastico 2025-2026, molte regioni italiane confermano e aggiornano il bonus libri destinato alle famiglie con figli iscritti a scuole secondarie di primo e secondo grado. Questo sostegno economico, che può arrivare fino a 300 euro per ogni studente, è pensato per facilitare l’acquisto di libri di testo e materiali didattici, alleggerendo il peso delle spese scolastiche. Il bonus libri 2025 si conferma uno strumento fondamentale per la promozione dell’istruzione, con criteri e modalità che variano da regione a regione.

Le Regioni continuano a gestire autonomamente la distribuzione del contributo economico, con aggiornamenti importanti rispetto agli anni precedenti. In alcune realtà territoriali, come Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia, il valore massimo del bonus si attesta intorno ai 300 euro per ogni studente, mentre altre regioni hanno previsto importi leggermente inferiori, ma sempre significativi per le famiglie.

Oltre all’importo, cambiano anche i requisiti di accesso, che spesso tengono conto del valore dell’ISEE familiare, generalmente fissato entro una soglia che oscilla tra i 15.000 e i 20.000 euro. Alcune regioni hanno ampliato la platea dei beneficiari includendo anche studenti di scuole paritarie o con disabilità, riconoscendo così l’importanza di un supporto mirato alle esigenze specifiche.

Come verificare se si ha diritto al bonus

Le modalità per richiedere il bonus libri 2025 restano legate alla presentazione di una domanda presso gli enti regionali o comunali competenti. La documentazione richiesta include, di norma, l’attestazione ISEE aggiornata e la certificazione di frequenza scolastica. Per evitare errori o ritardi, è fondamentale consultare i siti ufficiali delle rispettive Regioni o degli Uffici Scolastici Locali, dove sono pubblicate le informazioni dettagliate sui termini di presentazione e i moduli necessari.

Molte regioni hanno implementato procedure semplificate e piattaforme online per facilitare la compilazione e l’invio delle domande, consentendo un accesso più rapido e trasparente al contributo. È importante monitorare le scadenze perché ogni Regione stabilisce un proprio calendario, con termini che possono variare da maggio a ottobre 2025.

Il bonus libri si conferma uno strumento essenziale per garantire pari opportunità di accesso allo studio, soprattutto in un contesto economico segnato da costi sempre più elevati per le famiglie italiane. Grazie a questo sostegno, molti nuclei familiari riescono a sostenere la spesa per i testi scolastici, che rappresentano una voce consistente nel bilancio domestico durante l’anno scolastico.

L’iniziativa ha inoltre un impatto positivo sulla riduzione dell’abbandono scolastico, promuovendo l’inclusione e la continuità educativa. La collaborazione tra istituzioni regionali e scuole è cruciale per assicurare che il bonus arrivi tempestivamente a chi ne ha diritto, contribuendo così a un sistema scolastico più equo e accessibile.

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