Nel panorama del caffè in capsule, Nespresso continua a rappresentare un punto di riferimento per la qualità e l’innovazione.
Il progetto “The Positive Cup” si conferma una delle iniziative più avanzate per il riciclo delle capsule di caffè, con soluzioni concrete per ridurre gli sprechi e valorizzare i residui di caffè. In questo articolo, approfondiremo come funziona il riciclo delle capsule Nespresso, i metodi per separare i materiali, i punti di raccolta e i possibili riutilizzi dei fondi di caffè, con aggiornamenti sulle ultime novità introdotte dall’azienda svizzera.
Il progetto “The Positive Cup”
Lanciato oltre un decennio fa, il progetto “The Positive Cup” si inserisce nella strategia di Nespresso per garantire un ciclo di vita sostenibile ai suoi prodotti. Le capsule, tradizionalmente realizzate in alluminio, materiale scelto per la sua capacità di preservare l’aroma e la freschezza del caffè, sono oggi completamente riciclabili grazie a un sistema integrato di raccolta e smaltimento. La multinazionale del gruppo Nestlé ha infatti sviluppato un processo che consente di separare il residuo di caffè dall’alluminio, recuperando entrambi i materiali: l’alluminio viene rifuso e riutilizzato, mentre i fondi di caffè trovano nuova vita come fertilizzante organico, impiegato anche nell’agricoltura, come nella coltivazione del riso.
La sostenibilità è stata ulteriormente potenziata con l’introduzione, a partire dal 2024, delle capsule compostabili in carta vendute anche in Italia. Queste capsule, biodegradabili e riciclabili nei rifiuti organici, rappresentano un’importante innovazione nel settore, offrendo una valida alternativa alle tradizionali capsule in alluminio, pur mantenendo un alto standard qualitativo.

Come riciclare le capsule Nespresso: metodi e strumenti efficaci (www.gcaruso.it)
Il riciclo delle capsule Nespresso richiede alcuni passaggi fondamentali per massimizzare l’efficacia e ridurre l’impatto ambientale. Innanzitutto, è importante svuotare le capsule separando manualmente o tramite appositi strumenti il caffè residuo dall’alluminio. Tra gli strumenti più utili sul mercato si segnala l’Apricapsule Re-fè Original, un dispositivo ideato in Italia che permette di aprire facilmente fino a 15 capsule contemporaneamente, facilitando la separazione dei materiali.
In alternativa, per chi desidera ridurre ulteriormente gli sprechi, Nespresso propone l’utilizzo di capsule riutilizzabili e tappi come il Kit Waycap, compatibili sia con il sistema originale Nespresso che con il sistema VertuoLine, lanciato dall’azienda nel 2014 per rispondere alla domanda di tazze di caffè più grandi, tipiche del mercato nordamericano. Questi dispositivi consentono di preparare il caffè con miscela scelta liberamente, eliminando la necessità di capsule usa e getta e garantendo un notevole risparmio economico e ambientale nel tempo.
Usare i fondi di caffè: idee sostenibili e pratiche per la casa
I residui di caffè contenuti nelle capsule non sono solo materiali di scarto: rappresentano una risorsa preziosa per numerosi utilizzi domestici e ambientali. Dopo il recupero, i fondi possono essere impiegati come fertilizzante naturale, arricchendo il terreno di piante acidofile come azalee e rose grazie alla presenza di azoto, calcio, magnesio e potassio.
Altre applicazioni pratiche includono:
- Repellente naturale per animali: mescolati con bucce di agrumi, i fondi di caffè tengono lontani gatti e altri animali indesiderati nel giardino.
- Deodorante per ambienti: posizionati in frigoriferi o automobili, assorbono gli odori sgradevoli.
- Pulizia abrasiva delicata: utilizzati per rimuovere residui incrostati da pentole e padelle senza danneggiare le superfici.
- Scrub esfoliante naturale: mescolati con detergenti delicati, i fondi diventano un efficace esfoliante per il viso e il corpo.
- Tintura naturale per tessuti: conferiscono tonalità calde e naturali a filati e stoffe.
- Riparazione di mobili in legno chiaro: una pasta di fondi di caffè aiuta a mascherare graffi e imperfezioni.
Questi utilizzi dimostrano come la gestione responsabile dei rifiuti domestici possa portare a vantaggi concreti, trasformando uno scarto in una risorsa economica e sostenibile.








